NEL VENTO

Il nuovo romanzo

di Lorenzo Laneve

Linee Infinite Edizioni

Leggi le prime pagine

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FAMMI UN FAVORE, VATTENE.

Spiacente, ma hai sicuramente sbagliato pagina mentre cercavi qualcosa da leggere, purtroppo per te io non sono un Autore costruito a tavolino da un buon ufficio marketing, quindi se ti serve un libro prova nel tuo supermercato di fiducia, di solito sono all'ingresso scontati del 50% (perchè non se li compra nessuno...)

GIUSTO PER CAPIRCI

 

Chiunque tu sia, non temere: non ho pubblicato questo sito per farti intendere quanto io sia fantastico e filantropico, maledetto o romantico, riflessivo ma epico, umile ma tendente al leggendario, profetico ma con i piedi per terra, e soprattutto con una risposta per ogni cosa della vita, nossignore.

Ho pubblicato questo sito più che altro per ricordare a me stesso quello che sono riuscito 

a fare negli ultimi 4 anni della mia vita. Già, io scrivo ufficialmente da appena 4 anni, ma mi hanno pubblicato più di 25 volte per merito (e non perchè faccio il calciatore o il dj alla radio). Questo sito è per il buon numero di lettori che mi segue e qualche editore che mi definisce un "autore"; ma nessuno sa chi sono, e mi sembra giusto; io non faccio odience, io non faccio straripare i settimanali di Gossip, io non ho due tette stratosferiche e una farfallina tatuata tra le gambe (con tutto il rispetto per chi ce l'ha). Niente di tutto questo. Io ho solo voglia di scrivere.

E' così purtroppo, non ci posso fare niente. Un giorno è successo qualcosa e ho iniziato a raccontare le mie storie, i miei personaggi, a esternare i miei messaggi. A volte mi sento in colpa per questo, giuro. Mi chiedo se non era meglio essere una persona addomesticata ai vari status che dilagano negli uomini under 40 come me.

Ah già, dimenticavo: non ho ancora quarant’anni; quindi, secondo la mentalità italiana e delle persone che contano e che guadagnano seimila euro al mese, tecnicamente io sono ancora un ragazzo. Se lavori e sei una persona onesta sai di cosa sto parlando, vero? Fino a quarantacinque anni sei sempre troppo giovane per fare qualunque cosa e per meritare la stima di direttori, colleghi, capi ufficio, responsabili ecc.

Ma, udite udite, a cinquant’anni per tutti sei un vecchio che ha fatto il suo tempo; quindi, se la matematica non è una cazzata, in Italia uno diventa uomo/donna a 46 anni e ne ha a disposizione solo 5 per dimostrare qualcosa al mondo. Situazione strana, non trovi? 

Ma torniamo a me, tale Lorenzo Laneve...

Io sono partito da zero, ma che dico? Da meno di zero.

Non sono laureato, perciò non sono un medico, un dottore, un giornalista, un cavaliere, un cacchio di niente insomma. Ma non temere, è colpa mia; a scuola io non impazzivo per le lezioni di fisica e nemmeno per quelle di latino. Detto questo: secondo te, merito di morire per non essere stato uno studente portato per lo studio? La risposta che ti sei dato/a nella tua testa è quella giusta. Qualunque sia.

Ad aprile di quest'anno (2012 ndr) la casa editrice Linee Infinite Edizioni ha pubblicato il mio secondo romanzo; si intitola "Nel Vento"; ora non starò a spiegarti di cosa parla, né di che genere è, e nemmeno se è bello o se è brutto; ci tengo solo a spiegarti che è stato pubblicato perché ha convinto l'editor della casa editrice in questione che lo ha valutato, sebbene io sia uno sconosciuto senza cassa di risonanza televisiva o radiofonica al seguito. Un miracolo per uno che scrive in Italia, credimi.

Ogni tanto partecipo a qualche premio letterario nazionale di narrativa o di poesia, la mia partecipazione a questi concorsi dipende se il tema del bando mi stimola o no. Per ora non ho mai vinto nessun primo premio, ma mi sono piazzato più di 20 volte tra i primi dieci su centinaia di autori provenienti da tutta Italia. Anche questo è un miracolo per uno che non è laureato in Lettere o Scienze della Comunicazione. 

Ora ti starai sicuramente convincendo che io sono un miliardario che ha un sacco di tempo libero e può permettersi di scrivere le sue cazzate ogni giorno quando si sveglia a mezzogiorno, e per giunta nella sua villa in Costa Azzurra, giusto? Ma ti sbagli di grosso.

Io sono come te. Io faccio un lavoro normalissimo per una manciata di euro del cacchio che mi permette di pagare le mie bollette e il mio mutuo. Fine. 

E quindi, lo sai quando scrive Lorenzo Laneve? No? Te lo spiego subito: in ogni ritaglio del suo tempo libero; ogni sera, invece di guardare la TV (sai che fatica...) mi siedo alla mia scrivania sgangherata, accendo il mio computer sgangherato, e scrivo. 

Le sere poi diventano tarde sere, e molte volte le tarde sere diventano notti fonde. Ma al mattino la mia sveglia suona sempre alle 7:00 in punto per buttarmi giù dal letto e mandarmi a lavorare. Proprio come te.

A me va bene così; questo è il mio piccolo sogno e io lo inseguo, comunque vada, ma credimi: sto così bene da quando gli corro dietro.

 

Se puoi sogna, se non puoi sogna più forte.

Fantasy Planet intervista Lorenzo Laneve